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I sensori induttivi full Inox C23 mantengono il controllo nelle linee di assemblaggio automatizzate

Garantiscono un assemblaggio perfetto e riducono al minimo i tempi di fermo negli impianti automatizzati per l'assemblaggio di beni di consumo in grandi volumi. I robusti sensori induttivi rilevano la presenza e la posizione di attrezzature o componenti in ogni fase della lavorazione, per garantire che i pezzi siano correttamente allineati e pronti per l'operazione successiva. I sensori devono essere accurati e reattivi. Inoltre, l'interfaccia IO-Link offre i vantaggi della comunicazione digitale senza la necessità di cablaggi speciali.

Vantaggi per il cliente

·         Assemblaggio efficiente e preciso

·         Assenza di tempi di fermo dovuti ai sensori

·         Comunicazione digitale senza la necessità di cablaggi speciali

·         Eccellenti capacità di monitoraggio e di controllo dei processi

·         Messa a punto e riconfigurazione rapide e semplici

Vantaggi specifici del prodotto

·         Custodia in acciaio inossidabile straordinariamente robusta e compatta (20 x 32 x 8 mm), V4A/AISI 316L

·         Sensori per uso alimentare resistenti alla corrosione

·         Fattore 1 su acciaio e alluminio

·         Ampia distanza di intervento: 7 mm

·         IO-Link

·         Grado di protezione IP68/69K

Applicazione del cliente

I produttori di beni di consumo necessitano di un controllo affidabile di automazione e macchine per eliminare difetti di assemblaggio e aumentare l’efficienza. Le attività includono rilevamento della presenza per avviare il ciclo di sostituzione della cassetta in un alimentatore; controllo di posizione per una tavola rotante; comando mani di presa pick-and-place e monitoraggio presenza su un sistema trasportatore. I sensori devono funzionare in modo continuo, ad alta velocità, in condizioni industriali difficili.

Soluzione del cliente

Progettati per applicazioni gravose, i sensori induttivi Contrinex C23 Full Inox sono una soluzione versatile, economica e altamente affidabile.

Prodotti in acciaio inossidabile V4A/AISI 316L e con grado di protezione IP68/IP69K, questi sensori induttivi miniaturizzati con montaggio completamente a filo offrono una soluzione estremamente robusta per gli ambienti di lavoro più impegnativi. Un’uscita standard PNP o NPN con un cavo PUR o con un connettore a spirale M8 garantisce un’ottima flessibilità. IO-Link, un protocollo di collegamento seriale standardizzato punto-punto per sensori e attuatori, è inoltre presente senza costi aggiuntivi e offre i vantaggi della comunicazione digitale senza la necessità di ricorrere a cablaggi speciali.

Gli alimentatori portano piastre di base, schede di circuiti elettrici e altri componenti planari alle linee di assemblaggio. In ogni alimentatore, una cassetta verticale contiene anche 50 singoli componenti: un unico sensore induttivo monitora lo stato di ogni cassetta. Una volta che l’ultimo componente è stato scaricato dalla pila, la cassetta passa alla sua posizione finale, azionando il sensore e avviando il ciclo di sostituzione. I sensori induttivi Contrinex C23 con montaggio a filo, dotati di struttura monoblocco in acciaio inossidabile, sono robusti e altamente affidabili. Una distanza di rilevamento di 7 mm permette ampio gioco di funzionamento, riducendo al minimo il rischio di collisioni meccaniche.

I trasportatori portano un flusso continuo di componenti a una tavola rotante che li trasporta in sequenza a ogni stazione di assemblaggio. Mentre la tavola ruota, sensori situati a intervalli regolari lungo il suo perimetro rilevano la sua esatta posizione angolare, arrestandola non appena i componenti sono posizionati in modo corretto per l’operazione successiva. Con l’eccellente frequenza di commutazione di 180 Hz, il sensore induttivo C23 è capace di elevate velocità di rilevamento, garantendo la massima produttività.

A ogni stazione di assemblaggio l’apparecchiatura automatica pick-and-place aggiunge componenti all’assemblaggio. Meccanismi di trasporto dedicati – inclusi sollevatori a vuoto, pinze elettromagnetiche e mani di presa meccaniche – inseriscono i pezzi con rapidità e precisione nelle rispettive posizioni predefinite. I sensori induttivi con montaggio a filo svolgono un ruolo chiave nel confermare la chiusura sicura di mani di presa personalizzate prima di sollevare componenti fragili di alto valore.

Al termine dell’ultima fase di assemblaggio, le unità finite sono scaricate su un sistema di trasporto lineare dal quale raggiungono le fasi di processo successive, compresi collaudo e confezionamento. I sensori Full Inox C23, montati proprio al di sopra di questi trasportatori, rilevano ogni unità mentre passa al di sotto. Questo controllo non solo conferma la presenza dell’articolo assemblato all’altezza prevista al di sopra del trasportatore, ma misura anche la produttività attivando un circuito di conteggio nel sistema di controllo del cliente.

Il funzionamento continuo è la norma negli impianti di assemblaggio automatizzati. Di tanto in tanto, tuttavia, occorre procedere a piccole regolazioni o cambi utensile. Nelle aree non critiche per la sicurezza, sportelli di accesso consentono ai tecnici della manutenzione di eseguire questi compiti senza bisogno di interrompere la produzione in un intero impianto. Più sensori, montati a intervalli intorno a uno sportello, assicurano l’attivazione di adeguati segnali di allarme ogni volta che l’apertura non è del tutto sicura.

La serie di sensori induttivi Full Inox C23 di Contrinex è in grado di comunicare a distanza con il sistema di controllo di stabilimento grazie all'implementazione del protocollo IO-Link su tutti i sensori PNP normalmente aperti. In un tipico impianto automatizzato, ogni linea di assemblaggio è a ciclo continuo per tutto il giorno, e la presenza di sistemi diagnostici elimina la necessità di interventi manuali in quasi tutte le situazioni.

Progettati per semplificare l'integrazione, i sensori IO-Link sono compatibili con tutte le versioni master IO-Link, consentendo la gestione centralizzata di regolazione e diagnostica. Un sensore, se interrogato, comunica i propri ID costruttore e ID prodotto e consente quindi agli integratori di sistemi di stabilire da remoto che il sensore giusto si trova nel posto giusto. I sensori induttivi C23 di Contrinex dispongono inoltre di una funzione di autodiagnosi su richiesta che conferma in ogni momento la piena operatività.

Per la serie induttiva C23, l’alternanza tra funzionalità normalmente aperta e normalmente chiusa tramite configurazione a distanza della modalità di uscita è una caratteristica standard del protocollo IO-Link. I progettisti di sistemi sono anche in grado di modificare il segnale di uscita. Un ritardo nell'impulso di commutazione può tenere conto del tempo di percorrenza tra il sensore e il corrispondente punto di azionamento, mentre un'estensione dell'impulso garantisce che i dispositivi slave con tempi di risposta lunghi si attivino in maniera affidabile anche a elevate velocità di produzione.

Infine, ogni sensore presenta una funzione di verifica dello stato di uscita in base ai dati di taratura di fabbrica. Se il segnale di uscita di un sensore è al di fuori di un intervallo corrispondente a una distanza tra l’80 e il 100% del suo valore nominale, viene attivato un segnale di allarme che indica la necessità di effettuare un controllo. Per i responsabili di stabilimento che lavorano sempre sotto pressione, la tranquillità è un vantaggio prezioso.

L'utilizzo gratuito del protocollo standard IO-Link garantisce prestazioni di alto livello e semplicità d'uso anche nei casi più complessi.


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